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editoriale - il primo! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Luglio 2007 18:24

“Darei tutto per un pezzo di croccante. Mi chiedete sempre cos'è che mi manca e ogni volta penso ad una festa di paese. Al croccante, a un San Qualcuno e alla banda. La processione, le bancarelle, papà, mamma, Jack piccolo, i parenti paesani, le mie origini e le radici della musica.

L'Italia è fatta di paesi e la musica nei paesi l'ha portata la banda. La banda dei ragazzi rasati con la sfumatura alta e la tromba tra le mani e di quelli capelloni coi boccoli neri e il bassotuba. […]

Passava la banda e passava la Turandot, la Tosca, l'Aida e anche "Marina-Marina-Marina ti voglio al più presto sposar". Rivoglio l'ingenuità del paese dei balconi, ma con la lucidità di oggi. Le ragazze degli anni Cinquanta ma con le conquiste del femminismo.

Non si può? Perché, chi l'ha stabilito il perimetro del sogno? Allargate le vostre coscienze fino a contenere tutta la memoria che possono sopportare. Ridatele luce, vita e fiato. Restituitele le voci umane del flicorno soprano, tenore e baritono e il fresco e antico sapore del croccante. La memoria può essere rivoluzionaria”.

Diego Cugia, Alcatraz. Jack Folla. Un DJ nel braccio della morte, A. Mondatori editore, Cles 2002

Al di là della retorica, sempre presente e spesso abusata nelle rievocazioni del passato, le riflessioni di Jack Folla, personaggio letterario, detenuto ad Alcatraz in attesa dell’esecuzione, bene si prestano ad introdurre il numero zero, un numero pilota, di questa piccola pubblicazione curata dal Complesso Strumentale “Città di Schio”. Ci sembra, cioè, che le parole di Cugia riescano a dare un senso alla presenza, alla funzione e a tutti perché dell’esistenza di una banda musicale cittadina.

Il Leggio, quindi, vuole essere un bollettino informativo della attività a cui mese per mese il nostro gruppo si dedica ma, al tempo stesso, anche un momento rivolto alla memoria e alla rielaborazione di ciò che il Complesso Strumentale ha vissuto negli anni, delle sue esperienze e delle trasformazioni sue e della realtà territoriale in cui è nato e tuttora vive.

Il Complesso Strumentale “Città di Schio”