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gli strumenti del mestiere - l'uovo
Mercoledì 25 Luglio 2007 13:50

L'ideazione degli strumenti musicali parte dall'impiego di materiali che possono produrre o concorrere alla produzione di suoni. Per questo motivo l'uso di materiali naturali, scoperti per caso oppure pensati razionalmente come adatti allo scopo, è sempre stato predominante fino alla rivoluzione data dalla scoperta della fusione dei metalli. 

Legno, materiale corneo animale, conchiglie, pelli, frutti e semi essiccati, sono stati utilizzati per la produzione di tamburi, sonagli, strumenti a fiato o a corda. Anche l'uovo ha trovato un suo spazio nel panorama dell'ideazione degli strumenti musicali, sia per le peculiarità del materiale con cui è fatto, sia per le caratteristiche della forma.


Presso la popolazione boscimana del Kalahar, ad esempio, l'uovo di struzzo, materiale principe per la produzione di utensili d'uso comune e gioielli-decorazioni, viene utilizzato intero e opportunamente forato come fischietto dal timbro grave; i frammenti del guscio, invece, servono, per riempire sonagli da caviglia o polpaccio per le danze più ritmiche.

L'uovo trova un altro impiego nello strumento indiano denominato Vichitra Vina, un tipo di cetra amplificata da due ampie zucche. L'aggettivo "Vichitra" (= strana) indica il particolare modo con cui si suona lo strumento: le corde vengono messo in vibrazione con un uovo di vetro che viene strofinato come uno slide [1].
La forma dell'uovo diviene vera e propria cassa di risonanza [2] in alcuni tipi di fischietti tradizionali, i famosi Cuchi, inizialmente inventati come richiamo per gli uccelli.


Da segnalare:
www.tamani.it/vichitravina.htm
http://www.altopiano-asiago.it/musei/museocuchi.htm
nell'Altopiano di Asiago, a Canove il 25 aprile per la festa di San Marco, si tiene la sagra del fischietto popolare.

 

[1] Lo slide: piccolo tubo di vario materiale che serve a creare diversi e particolari effetti acustici con la chitarra; in commercio si possono trovate slide di vetro, di metallo e di ceramica, di vario peso, lunghezza e sezione. Lo slide va infilato sul mignolo mentre il polpastrello del pollice fa da perno dietro il manico. Rispetto alle corde lo slide può essere perpendicolare e parallelo per suonarle tutte, o inclinato per suonarne una sola.
[2] “Scatola” o spazio in cui le onde sonore provocate rimbalzano e si amplificano.